CHI VUOLE TUTTO PER NON STRINGERE NULLA

Alla luce dei recenti avvenimenti, è necessario fare un po’ di chiarezza sui lavori del Tavolo Tecnico 2016-2017.

La Struttura commissariale nella prima riunione (mercoledì 6 luglio) ha dichiarato ai membri del T.T. la disponibilità ad esaminare proposte di modifica allo schema di accordo contrattuale in uso, con elementi innovativi e/o integrativi.

Nella riunione di martedì 12 abbiamo richiesto che alcune proposte venissero incluse nello schema di Accordo contrattuale. Venerdì 15 ci è pervenuto la prima bozza dell’accordo che ha recepito alcune modifiche e nella riunione successiva di martedì 19 abbiamo presentato, illustrato e caldeggiato ulteriori emendamenti. All’incontro non erano presenti due rappresentanti delle associazioni poiché lamentavano il poco tempo a disposizione per emendare la proposta della Regione.

Gli stessi due, nell’incontro di venerdì 22, hanno avuto modo di presentare le proprie osservazioni e richieste, partecipando alla riunione sino alla fine. Invece, nel corso dell’incontro, un altro rappresentante delle Associazioni ha abbandonato il Tavolo, esplicitando le proprie ragioni.

Il giorno successivo anche gli altri due hanno comunicato la loro dissociazione dal Tavolo.

Eppure al momento non sappiamo quale richieste avanzate da tutti i rappresentanti delle Associazioni saranno realmente incluse nello schema di Accordo contrattuale poiché alcune proposte sono state condivise, altre sono al vaglio e altre ancora hanno trovato il dissenso dei rappresentanti della struttura commissariale e delle AASSLL.

Ciononostante tre membri hanno voluto dichiarare il loro dissenso alla prosecuzione dei lavori. A parer loro la struttura commissariale non ha accettato alcuna proposta di modifica, né sui tetti, né sulle tariffe, né su null’altro. Il fatto è che però il T.T. 2016-2017 è stato convocato per confrontarsi solo su determinati argomenti. E’ la prima volta che viene sottoposta al vaglio delle Associazioni di Categoria uno schema di accordo contrattuale, valutando tutte le proposte di modifica. E di modifiche ce ne sono già state e altre dovranno necessariamente esserci. E sicuramente migliorative. Perché, allora, questa ostilità improvvisa? Sembra che sia ritornata la passione per la confusione, chiedere tutto e subito, far saltare il Tavolo per non voler seguire percorsi razionali. Eppure oggi c’è una Presidenza Regionale sensibile ai temi della salute. Perché perdere l’opportunità di confrontarsi sui problemi con modalità condivise e intelligenti? Perché provocare il muro contro muro? A chi fa bene questa strategia?

O tutto, o guerra. “Al mio segnale scatenate l’inferno“. Ma questo va bene per il gladiatore ispanico non per superare i problemi della nostra Macroarea. Che meritano di essere affrontati uno per volta. Con razionalità. Quella stessa razionalità che è mancata a qualcuno allorquando, appena tre anni fa, si oppose al DCA n. 81/2013 che stabiliva un livello di tariffe adeguato e soprattutto una valida metodologia di determinazione. Chi si è opposto chiedeva di più. E oggi ha condannato tutti ad avere di meno.

Noi non crediamo a queste guerre. E nemmeno chi ci ha delegato ci crede. Nel momento del confronto, nel momento in cui si stanno raggiungendo dei primi risultati, se c’è qualcuno che abbandona il tavolo, sicuramente ha altri obiettivi. Chi spariglia le carte, non ha interesse a proseguire il gioco. Noi invece andiamo avanti. Determinati a raggiungere risultati validi per il settore. Con tempi e modalità adeguati. Per aspera ad astra.

Angelo Cerracchio  e Gerardo Pagano

CERRACCHIO - PAGANO

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